Sei qui: Home » opere » Suttree

Suttree

SuttreeSuttree, quarto romanzo di McCarthy, in parte autobiografico, è ambientato a Knoxville nel 1951. È la storia di Cornelius Suttree, pescatore del fiume Tennessee. Si tratta di un romanzo che è stato accostato all’Ulisse di James Joyce, a Vicolo Cannery di John Steinbeck e persino a Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain.

È il romanzo più importante della sua produzione letteraria, pubblicato nel 1979 dopo vent’anni di lavorazione. Stanley Booth lo ha definito il libro più divertente e insopportabilmente triste fra quelli scritti dall’autore, insuperabile nella letteratura americana.

Suttree è una sintesi magistrale della grande letteratura già scritta, in particolare di quella americana.

Suttree è un uomo perduto, che non trova un legame col mondo che lo circonda. È un personaggio riflessivo che si ribella alle forze della civiltà, alla polizia di Knoxville, quindi, un’organizzazione razzista e brutale. Ma Suttree resiste a quelle forze che vogliono civilizzarlo.

Il linguaggio che usa McCarthy passa attraverso toni cupi e portentosi fino a raggiungere immagini bizzarre ma piene di pathos. Quel tipo di linguaggio che punta direttamente alla successiva opera dello scrittore, Meridiano di sangue, considerato come il suo capolavoro.

Ma alcuni critici ritengono invece sia Suttree il capolavoro di McCarthy, l’opera in cui l’autore ha raggiunto il suo apice nella scrittura.

  • Suttree
  • Titolo originale: Suttree
  • Prima edizione americana: Random House, 1979
  • Prima edizione italiana: Einaudi, 2009