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La strada in gara per il James Tait Black Prize

Archiviato in News il 23 ottobre 2012 - Aggiungi un commento

Il premio è il James Tait Black Prize per individuare il vincitore del premio letterario più antico della Gran Bretagna, iniziato nel 1919 e con sede all’Università di Edimburgo. Il premio celebra il 250° anniversario dello studio della letteratura inglese all’Università.

Il Professor Greg Walker, presidente del premio, sostiene che questi sei sono libri che hanno ancora il potere di parlare a ragazzi fra i 18 e i 24 anni che studiano letteratura inglese.

I sei libri in gara

  1. The Heart of the Matter di Graham Greene: vincitore del premio nel 1948, si basa sulla personale esperienza di Greene come funzionario dei servizi segreti nella Sierra Leone.
  2. The Mandelbaum Gate di Muriel Spark: ambientato a Gerusalemme nel 1961 e vincitore del premio nel 1965.
  3. Nights at the Circus di Angela Carter: vincitore nel 1984, tratta di un artista del circo che sostiene di essere nato da un uovo.
  4. A Disaffection di James Kelman: vinse nel 1989, ebbe risonanza nella letteratura scozzese, fondando un sottogenere a cui più tardi attinsero artisti del calibro di Trainspotting.
  5. The Road di Cormac McCarthy: vinse nel 2006, è la triste storia di un padre e un figlio e del loro viaggio attraverso un maledetto paesaggio post-apocalittico.
  6. Crossing The River di Caryl Phillips, vinse il James Tait Black Prize nel 1933 e descrive tre storie di gente che discende dagli schiavi africani su differenti periodi storici.

Il libro vincitore sarà annunciato a dicembre.

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